Siamo associazioni composte prevalentemente da imprenditori che si mettono a disposizione di tutti quei colleghi che decidono di denunciare gli estortori.

La nostra forza è data dall’esperienza di chi è già uscito dal tunnel del pizzo e dalla strategia dell’azione collettiva che, non sovraesponendo il singolo imprenditore, facilita la decisione di denunciare.

Ci siamo costituiti nella Rete NOMAFIE (Bagheria, Palermo, Partinico, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Agrigento, Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo, Scordia, Lentini e Floridia-Solarino) al fine di coordinarci e di estendere capillarmente il movimento antiracket sia in Sicilia che nel resto d’Italia.

Si tratta di una Rete non verticistica, rispettosa dell’autonomia delle singole associazioni e impegnata soprattutto a diffondere le buone pratiche innovative che esse sviluppano nei loro territori. Ad esempio la realizzazione di reti di imprese capaci di isolare le imprese mafiose e di liberare pezzi di mercato e di territorio; oppure il consumo critico che coinvolge tanti cittadini facendo diventare veramente di massa il movimento antiracket – antimafie; oppure ancora il coinvolgimento delle imprese antiracket, a fianco dello Stato, nella sana e trasparente gestione dei beni sequestrati e confiscati.