E’ la scelta consapevole che facciamo ogni volta che comperiamo dei prodotti, selezionandoli non solo in base al prezzo ed alla qualità, ma anche al comportamento delle imprese che ce li offrono. Così facendo segnaliamo i comportamenti che approviamo, e sosteniamo attivamente le forme produttive  sane. Il consumo critico per un’economia di legalità e sviluppo è una scelta di impegno individuale e collettivo nel contesto in cui si  vive. Non si può pretendere che gli imprenditori denuncino i propri estorsori se l’ambiente in cui vivono è indifferente alla piaga del pizzo. Ma non basta! Vogliamo rendere ancora più profonda e costruttiva la nostra esperienza civile, ecco perché abbiamo scritto il “Manifesto del cittadino/consumatore per la legalità e lo sviluppo”.

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