per_sitoL’associazione antiracket “LiberoFuturo”, nata a Palermo nel 2007, ha come obiettivi la diffusione capillare del movimento antiracket e del circuito del Consumo critico Antiracket.

Prioritariamente assistiamo gli operatori economici che si ribellano al racket del pizzo rendendo il percorso della denuncia più semplice e sicuro.

LiberoFuturo è nata grazie all’azione sociale svolta da Addiopizzo. In pochi anni abbiamo gestito circa 350 casi di denuncia e nel 2011 abbiamo esteso il nostro raggio d’azione a tutta la Sicilia occidentale.

Nel 2013 abbiamo costituito un coordinamento che oggi contiene le sei associazioni esistenti (LiberoFuturo, LiberJato, Ati, LiberoFuturo Castelvetrano, LiberoFuturo Bagheria e LiberoFuturo Castellammare) e in futuro anche le altre che stiamo costruendo.

Nel 2014 abbiamo iniziato a mettere in rete i produttori aderenti al consumo critico al fine di valorizzare i loro prodotti e la realizzazione più significativa è stata quella di inserire alcune aziende nel circuito regionale della COOP.

Dal 2013, prevalentemente in Provincia di Trapani, collaboriamo con il Tribunale delle misure di prevenzione e con vari Amministratori giudiziari per la sana gestione dei beni sequestrati al fine di evitare che arrivino deteriorati alla confisca o al dissequestro. Abbiamo anche creato il marchio Extraetico riservandolo ai prodotti provenienti da tali aziende per inserirli nel circuito del consumo critico.

I nostri obiettivi sono:

  • la diffusione capillare del movimento antiracket;
  • la realizzazione in tutta la Sicilia occidentale di un movimento del Consumo critico antiracket.

Avremo successo se il numero delle denunce aumenterà così come è accaduto a Palermo.

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