Articolo pubblicato il 19 Dicembre 2018

Fulminea operazione dei carabinieri di Barcellona pozzo di Gotto che ha portato all’arresto di quattro estortori denunciati da un imprenditore socio dell’associazione antiracket LIBERI TUTTI che fa parte della federazione RETE NOMAFIE. Dopo poche settimane dalla denuncia, fatte le indagini e acquisiti i riscontri e le testimonianze stamani sono stati tratti in arresto gli estortori e altri due risultano indagati.
LIBERI TUTTI commenta: “con grande soddisfazione apprendiamo dell’esito delle indagini sull’episodio di aggressione subita dal titolare del locale Perditempo, Pietro Carbone. Questo accade quando la società civile, l’associazione antiracket e le Istituzioni si muovono con lo stesso passo e nella stessa direzione. È soprattutto a Pietro, da noi accompagnato alla denuncia e sostenuto, che in questo momento sentiamo il bisogno di manifestare la nostra vicinanza perché la sua reazione è oggi condivisa da tanti barcellonesi che non sono più disposti ad accettare sottomissioni e sono fieri della loro libertà.

Rassegna stampa

Da 24live.it

Barcellona, i Carabinieri arrestano quattro persone per estorsione ai danni del ritrovo Perditempo.

I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato quattro persone con l’accusa di estorsione aggravata in concorso ai danni del titolare del ritrovo Perditempo, che subì anche un’aggressione. I militari dell’Arma, coordinati dal capitano Carmine Carusone, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Barcellona, Fabio Gugliotta, che ha accolto la richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Capo Emanuele Crescenti. Le quattro persone arrestate sono di Santo Genovese, 28 anni, Carmelo Benenati, 33 anni, Francesco Giuseppe Calabrese, 35 anni, e Andrea Benenati, 20 anni, ed altri due indagati, tutti ritenuti responsabili dell’estorsione ai danni del commerciante dell’ex pescheria.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dall’indagine, coordinata dal sostituto Procuratore Dott.ssa Rita Barbieri, ed avviata dal Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa di Barcellona Pozzo di Gotto nel mese di novembre del 2018, a seguito dell’aggressione subita dal titolare di una nota attività commerciale ubicata nella zona della “ex Pescheria”, luogo di ritrovo serale dei giovani barcellonesi. Il gestore dell’attività commerciale, la sera del 9 novembre scorso, dopo aver chiesto il pagamento delle bevande consumate da parte di sei avventori ed era stato aggredito con schiaffi al volto senza ricevere il dovuto.
Le indagini svolte dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, attraverso l’acquisizione delle testimonianze e dei riscontri dei sistemi di videosorveglianza, mediante le individuazioni fotografiche, hanno fatto emergere come gli arrestati, anche alla presenza di altri due indagati, non raggiunti questi ultimi due da misura, avessero aggredito il titolare del locale serale, il quale chiedeva alla comitiva il pagamento degli “shortini” consumati, per un ammontare di circa 70 Euro.
In particolare, l’indagine ha permesso di dimostrare che ……. SEGUE