Articolo pubblicato il 6 novembre 2018

Parte processo “Montagna”, Gibilaro: “Basta prepotenze mafiose, noi siamo a fianco degli imprenditori”
Ieri mattina, dinanzi il Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palermo, Dott. Marco Gaeta, si sono presentati numerosi imprenditori capaggiati dal Presidente di Libero Futuro Agrigento Gerlando Gibilaro i quali hanno chiesto di costituirsi parte civile.
Dichiara il Presidente Gerlando Gibilaro: “Oggi è iniziato il processo contro quella parte della mafia agrigentina coinvolta nell’operazione “Montagna” realizzata dai Carabinieri nel gennaio di quest’anno.
L’associazione LiberoFUTURO Agrigento ha assistito numerosi imprenditori di varie provincie siciliane coinvolti come vittime con l’aiuto anche delle altre associazioni della Rete NOMAFIE.
Il numero elevato di imprenditori che hanno collaborato con gli investigatori, ci incoraggia a proseguire l’azione di sensibilizzazione che da oltre due anni la nostra associazione, composta da numerosi imprenditori denuncianti, svolge con grande sacrificio e impegno.
Invitiamo tutti gli imprenditori agrigentini che non sono più disposti a sottostare alle prepotenze mafiose a prendere esempio dai colleghi che oggi si sono costituiti parte civile con il sostegno della nostra associazione e di mettersi a disposizione delle Forze dell’Ordine e della Magistratura denunciando i mafiosi e facilitando le indagini.
Naturalmente noi di LiberoFUTURO Agrigento siamo sempre disponibili a dare una mano e un incoraggiamento a tutti coloro che vorrebbero denunciare ma non trovano il coraggio per farlo. In questi ultimi tre anni abbiamo già assistito numerosi imprenditori sviluppando una collaborazione costante con le Forze dell’ordine e auspichiamo che molti altri si aggiungano nel prossimo futuro”.
Questa mattina, assistiti dall’Avv.Luigi Troja, si sono costituiti parte civile l’Associazione Libero Futuro Agrigento e Palermo, nonché gli imprenditori Giuseppe Milioti e Antonino Pollara.