Articolo pubblicato il 29 maggio 2018

Mercoledì 30 maggio a Castelvetrano il Rotary e LiberoFUTURO hanno organizzato un convegno all’Istituto Ferrigno sul tema del ruolo di tutti i cittadini responsabili nella lotta alla mafia. Si parlerà di consumo critico NOPIZZO, di gestione dei beni confiscati e sarà anche presentata la nuova APP Pìmere che consente di allertare istantaneamente e con due semplici click il 112 (Numero unico europeo).

Da Castelvetrano_Selinunte

“Legalità come educazione alla normalità: testimonianza di impegno contro la mafia” Mercoledì 30 maggio alle ore 11.00 presso l’Aula Magna dell’ISSTP G.B.Ferrigno di Castelvetrano, per iniziativa del Rotary Club Castelvetrano Valle del Belice in collaborazione con l’Associazione LiberoFUTURO di Castelvetrano, si svolgerà il Convegno dal titolo “Legalità come educazione alla normalità: testimonianza di impegno contro la mafia” nell’ambito del progetto del club service castelvetranese “Consumo responsabile”.

L’idea che ha accomunato gli organizzatori dell’evento è basata sulla convinzione che la lotta alla mafia debba possedere un carattere culturale, prima ancora che di carattere repressivo, bisogna infatti educare le menti dei giovani ed inculcare in loro la convinzione che il contrasto alla malavita organizzata sia dovere di ogni cittadino, di conseguenza la scelta di realizzarlo all’interno di una scuola a beneficio di studenti. A conclusione del convegno verrà presentata l’App “Primere” 112 Unico Europeo del Ministero dell’Interno, un’app gratuita per dispositivi telefonici che consente ad utenti registrati di segnalare in tempo reale un reato specifico o di inviare un alert generico con una localizzazione puntuale anche nei casi in cui il chiamante non sa o non è in grado di dire dove si trova.
Un altro appuntamento che conferma l’attenzione dei cittadini castelvetranesi ai temi della legalità e del contrasto alla malavita organizzata.