Articolo pubblicato il 20 marzo 2018

 PIMERE e LiberoFUTURO incontrano cinque classi dalle 9 alle 13 per parlare dell’APP, della sua capacità di accorciare i tempi di intervento dei soccorritori, della responsabilità dei cittadini e del dovere di dare l’allerta al 112 in caso di furto, rapina, violenza, incidenti ecc.
Grande interesse da parte degli studenti che hanno fatto molte domende per capire meglio come si usa l’APP, se e come può rendere più efficiente il sistema dei soccorsi in caso di furto, violenza, rapina ecc. e se effettivamente accorcerà i tempi di intervento dei soccorritori ecc.
Si è anche parlato di lotta alla mafia, di consumo critico e di gestione dei beni confiscati. Cioè di tutte le attività che LiberoFUTURO insieme alle altre associazioni della Rete NOMAFIE ed alla cooperativa SpazioLibero svolgono da anni in Sicilia.
Altri incontri come quello di oggi si stanno organizzando in molte scuole siciliane non solo per sensibilizzare gli studenti ma confidando sul fatto che i ragazzzi potranno aiutarci a diffondere le informazioni su PRIMERE e sulla sua utilità sociale.

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UN’APP PER ESSERE TUTTI PIU’ SICURI E RESPONSABILI

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