Articolo pubblicato il 10 marzo 2018

RIALZIAMO LA TESTA è il nome della manifestazione per il 29° anniversario dell’uccisione dell’avvocato e commerciante di prodotti agricoli colpito alle spalle dai mafiosi nel lontano 11 marzo 1989. Fu colpito a morte perchè non si era mai piegato alle richieste estorsive e l’associazione antiestorsione ASAES, aderente alla Rete NOMAFIE, ogni anno organizza una manifestazione in suo ricordo affinchè non si perda la memoria del suo esempio.
Erano le 19 del’11 marzo 1989. Una sera maledetta per Scordia. L’avvocato D’Antrassi, così era chiamato in paese l’imprenditore originario della provincia di Latina, scese dalla macchina per andare a prendere un caffè al noto bar “La Bussola”. Un sicario gli si avvicinò alle spalle e gli sparò un colpo di pistola alla testa. “Aveva denunciato infiltrazioni malavitose nell’agrumicoltura” è quanto si legge vicino alla sua foto nel sito dedicato alle vittime di mafia. Non sono mancate le minacce, i tentativi di intimidazione, le telefonate minatorie e le richieste di pizzo. Nicola non si è mai piegato. Nonostante gli atti incendiari al suo stabilimento. Quel pomeriggio di 27 anni fà arrivò una telefonata. “Ci vediamo per un caffè alla Bussola”. Ad attenderlo c’era il suo killer che ancora oggi non ha un volto.

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