Articolo pubblicato il 10 marzo 2018

A Siracusa, nel corso di una delle udienze relative al procedimento penale relativo all’operazione “Uragano”, un imprenditore lentinese nostro associato, sentito in qualità di testimone, ha confermato l’estorsione subita dall’impresa artigiana della quale è contitolare.

L’imprenditore ha potuto contare sul sostegno della nostra associazione che si è costituita parte civile nel processo, e con la sua denuncia ha dimostrato in che modo le attività economiche possono sottrarsi ai condizionamenti malavitosi.

L’APILC, l’associazione antiracket di Lentini e Carlentini, in occasione della celebrazione dei suoi venticinque anni di attività a favore delle imprese taglieggiate, esprime soddisfazione per l’attuale vicenda, la quale conferma che la denuncia rimane lo strumento più efficace per liberarsi dalle minacce estorsive, soprattutto se la necessaria collaborazione con le forze dell’ordine viene accompagnata dal sostegno di un’organizzazione anriracket.

Lentini, 9 marzo 2018
Rif. 3388135797

APILC, Associazione Protezione Imprese Lentini-Carlentini
Aderente alla Rete NoMafie

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