Articolo pubblicato il 25 febbraio 2018

Varese, 23 febbraio 2018
Al cinema Vela,  si è svolta la Giornata di educazione alla legalità, promossa dal Liceo Scientifico Statale G. Ferraris e dal Centro Internazionale Insubrico, Progetto dei Giovani pensatori, Laboratorio Legalità come prassi. Ad ascoltare ed intervenire gli studenti del Liceo, riuniti in Assemblea d’istituto. L’incontro è stato coordinato dagli studenti Rappresentanti d’Istituto.
Dopo i saluti di Claudio Merletti (Dirigente Scolastico Provinciale), Giuseppe Carcano (Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Statale G. Ferraris di Varese) e di Fabio Minazzi, la giornata si è aperta con gli interventi di Adriano Patti (Magistrato della Corte di Cassazione), Dante Benzi (Dottore commercialista, Associazione Dottori Commercialisti della Liguria) e di Nicola Clemenza (Insegnante, impreditore agricolo e Presidente dell’Associazione Antiracket LiberoFUTURO Castelvetrano).
Grazie anche alle domande e agli interventi degli studenti si è parlato approfonditamente di lotta al racket, di consumo critico NOPIZZO, di gestione dei beni confiscati, di SpazioLibero, del marchio EXTRAETICO ed anche della nuova App Primere sponsorizzata da LiberoFUTURO che renderà istantanei i rapporti fra i cittadini e il nuovo 112 (numero unico europeo). I ragazzi, inoltre, si sono impegnati a sostenere attivamente l’azione antimafia in un rapporto di collaborazione nord-sud.
La giornata si inserisce all’interno del progetto sull’educazione alla legalità – coordinato da Stefania Barile – ed è rivolta questa volta al Liceo scientifico cittadino, attraverso l’ascolto di voci diverse ma tutte impegnate nel Consumo critico NOPIZZO e nel recupero del valore sociale, civile ed etico della riconversione produttiva dei beni confiscati alla mafia.

Rassegna stampa: VARESEPRESS

Le foto dell’assemblea

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