Articolo pubblicato il 9 febbraio 2018

L’operazione denominata “Montagna” realizzata due settimane fa dai Carabinieri sotto la direzione della Procura distrettuale antimafia ha rivelato sia il dinamismo delle cosche mafiose colpite che la grande capacità investigativa delle Forze dell’Ordine.
E’ emerso, però, anche un dato alquanto preoccupante sulla scarsa propensione alla denuncia degli imprenditori vittime.
Ciò non ostante le associazioni LiberoFuturo Agrigento e Licata si sono immediatamente messe in moto per sollecitare le vittime a denunciare e collaborare attivando anche i colleghi delle altre associazioni siciliane della Rete NOMAFIE. Due settimane di incontri in mezza Sicilia, trascurando spesso il proprio lavoro, a spiegare l’importanza della denuncia soprattutto quando diventa un fatto collettivo. I risultati dell’azione dei volontari sono stati sorprendenti, infatti in pochi giorni alcuni degli imprenditori di Agrigento e di altre provincie Siciliane si sono recati dai Carabinieri accompagnati dai colleghi di LiberoFUTURO che hanno anche sottoscritto le denunce.
Se, come speriamo, anche gli altri imprenditori che saranno ascoltati nei prossimi giorni troveranno il coraggio di denunciare e collaborare, per Agrigento potrebbe iniziare una fase nuova di liberazione dall’ingerenza mafiosa.
A tale scopo LiberoFUTURO Agrigento e Licata proseguiranno nel loro impegno e oggi rivolgono un appello a tutti gli imprenditori, in particolare a quelli coinvolti come vittime nell’operazione Montagna, affinché denuncino senza indugi. L’invito è a fidarsi dell’apparato repressivo dello Stato che anche ad Agrigento in questi giorni sta dimostrando tutta la sua capacità operativa e la sollecitazione è a prendere coscienza del fatto che senza l’impegno diretto della società civile ed in particolare degli imprenditori onesti la lotta alla mafia non avrà mai fine.
LiberoFUTURO si rende disponibile ad incontrare gli imprenditori coinvolti nell’operazione Montagna al fine di assisterli e consigliarli (T: 333 9787396).

LiberoFUTURO Licata
Il Presidente
Francesco Urso
LiberoFUTURO Agrigento
Il Presidente
Gerlando Gibilaro

Agrigento, 9 febbraio 2018