Articolo pubblicato il 4 luglio 2017

Ottima mietitura in un’azienda sequestrata e affidata ad imprenditore di LiberoFUTURO. Gli oltre 300 ettari che prima dell’affitto erano abbandonati, dopo due anni di cure da parte di Luca Cammarata e delle maestranze che ha coinvolto, sono rinati e per il secondo anno consecutivo la produzione di grano è stata particolarmente ricca.
Oltre al recupero del seminativo si è iniziata l’opera di recupero degli uliveti secolari e sono stati realizzati oltre 20 chilometri di piste tagliafuoco.
Un’esperienza esemplare quella di Cammarata a Mimiani che LiberoFUTURO spera di ripetere altrove. Riteniamo infatti che per la sana e produttiva gestione dei beni sequestrati sia indispensabile il coinvolgimento degli imprenditori onesti e coraggiosi disposti a rischiare a fianco dello Stato nella lotta strategica contro i patrimoni mafiosi.
Nell’azienda Mimiani si è anche realizzato un orto sociale denominato ORTO MATTO in collaborazione con alcune associazioni locali attive nel sociale.
I prodotti dell’orto saranno messi in vendita dall’Azienda agricola Cammarata con il marchio ExtraEtico, giovedì 6 luglio alle ore 9,00 a San Cataldo, durante il mercatino Bio Coldiretti.
La vendita sara coadiuvata da coloro che hanno dato praticamente vita ai prodotti orticoli: minori africani non accompagnati e utenti dei Centri di Salute mentale di San Cataldo e di Villa Giulia di Caltanissetta (centro privato convenzionato).
Sarà la prima uscita pubblica per le associazioni (TAM TAM, Real dream) e per gli enti (ASP di CL, Villa Giulia) che hanno aderito ad un protocollo finalizzato alla realizzazione dell’orto.

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