Articolo pubblicato il 13 maggio 2017

Questa macchina industriale è stata regalata dall’imprenditore Giacomo Turano della Prodotti industriali di Asti a LiberoFUTURO e a SpazioLibero per aiutaci a valorizzare e commercializzare i prodotti a marchio Extraetico provenienti prevalentemente da aziende sequestrate e confiscate alle mafie.
L’imprenditore aveva ascoltato nel 2016 un servizio dell’Inviato Speciale di Radio RAI1 in cui si parlava dell’impegno antimafia di LiberoFUTURO e dell’attività della cooperativa SpazioLibero per la sana e produttiva gestione dei beni sequestrati e confiscati.
Subito dopo la fine del servizio l’imprenditore chiama LiberoFUTURO e ci lascia di stucco comunicando di volerci regalare una sua macchina industriale per consentirci di confezionare in tubetti i prodotti che la cooperativa produce e commercializza.
Pensammo si trattase di uno scherzo ma ben presto comprendemmo che era una cosa seria e ci organizzammo per trovare un’impresa capace di utilizzare l’intubettatrice e cominciammo ad individuare i prodotti da confezionare e commercializzare con il marchio Extraetico.

Proprio in questi giorni l’intubettatrice è arrivata a destinazione a Salemi presso la ditta Stramondo dei fratelli Lo Castro (soci fondatori di LiberoFUTURO Castelvetrano) e la sfida per metterla in produzione per noi è già iniziata.

La macchina al lavoro (guarda il video)

INVIATO SPECIALE settembre 2016

LE SFIDE DI SPAZIOLIBERO