Articolo pubblicato il 10 settembre 2016

inviato4 Roberto Taglialegna torna in Sicilia per raccontare le sfide innovative di LiberoFUTURO e della cooperativa SpazioLibero che da tre anni, oltre ad occuparsi delle vittime delle imposizioni mafiose, sono impegnate nella valorizzazione a fini produttivi dei beni sequestrati per mafia.
Enrico Colajanni, Nicola Clemenza, Elena Mauceri, Alberto Botta e Luca Cammarata spiegano il senso di questa esperienza e le difficoltà riscontrate essendo certi di essere sulla giusta strada e sperando di stimolare il mondo imprenditoriale sano a mobilitarsi al loro fianco per il pieno successo della strategia dei sequestri dei beni dei mafiosi.

Ascolta il sevizio di Inviato Speciale su SpazioLibero a partire dal minuto 00:23:10 al minuto 00:34.00 della trasmissione.