Articolo pubblicato il 3 ottobre 2015

borrometi3 Ragusa, ancora minacce al cronista che indaga la Scicli mafiosa: “Il tuo lavoro non ci sta piacendo”.

Paolo Borrometi, 32 anni, è un cronista e da tempo ha svelato il volto criminale di Scicli, altrimenti nota come città di Montalbano. “Ti scippo la testa, dentro il commissariato” gli scrive il Boss Giambattista Ventura. E dopo una macchina data alla fiamme e un’aggressione arrivano le minacce di Anna Maria Brandimarte, la figlia del boss della ‘ndrangheta Michele ucciso un anno fa nel Ragusano
di Giuseppe Pipitone | 3 ottobre 2015

“Fanno bene a prenderti a schiaffi”. L’ultima minaccia al giornalista Paolo Borrometi è arrivata direttamente dalla viva voce di Anna Maria Brandimarte, la figlia di Michele, boss della ‘ndrangheta, ucciso a Vittoria, in provincia di Ragusa, il 14 dicembre 2014. “Mio padre l’ha fatto lei un boss? L’avete battezzato voi? Con le famiglie mafiose gli accordi li ha fatti lei? State facendo un macello per un morto”, urla al telefono la figlia dello ‘ndranghetista assassinato.

Incredibile conversazione telefonica