• 17.06.2017 | 
    BANCHE E ANATOCISMO USURAIO

    Intervista dell’Inviato speciale di Radio RAI1 a Giuseppe Spera, imprenditore di LiberoFUTURO che dopo numerose denunce e processi contro la mafia e gli estortori ha dovuto affrontare le difficoltà dell’impresa scontrandosi con il comportamento caino degli istituti di credito. Oggi però, finalmente, la Procura gli ha concesso la sospensione delle azioni esecutive ex articolo 20 della legge 44/99 per usura bancaria.

    Ascolta la sua intervista a partire dal minuto 14 dell’Inviato speciale di giorno 17 giugno 2017

  • 13.06.2017 | 
    CHE NE PENSI DELLA MAFIA?

    L’associazione antiracket di Lentini e Carlentini, aderente alla Rete NOMAFIE ha condotto un’interessante indagine fra i commercianti con un questionario anonimo ed ha presentato i risultati ottenuti in occasione dell’assemblea annuale alla presenza delle autorità.

    Comunicato stampa
    Indagine anonima sulla percezione dei fenomeni malavitosi da parte degli imprenditori di Lentini e Carlentini
    Nel momento in cui le battute iniziali del processo cominciano a far emergere le prime condanne penali per alcune delle decine di persone arrestate nel corso dell’operazione Uragano dell’anno scorso, gli inquirenti continuano a ritenere che il territorio fra Lentini e Carlentini continua a destare preoccupazioni sul fronte delle attività criminali. In questo contesto vengono resi noti i risultati di un’indagine condotta dall’associazione antiracket Apilc sulla percezione dei fenomeni criminali che minacciano le imprese del territorio.
    Si tratta di un questionario anonimo somministrato nei mesi scorsi agli imprenditori locali del commercio e dell’artigianato, il cui esito è stato reso noto dall’APILC nel corso dell’assemblea annuale tenuta questa mattina alla presenza della D.ssa Spampinato, vice prefetto di Siracusa e dei rappresentanti – fra gli altri – dell’Amministrazione comunale di Lentini e delle forze dell’ordine. Da questo sondaggio emerge che la principale preoccupazione per gli imprenditori è costituita da furti e rapine in costante crescita, seguiti da estorsioni e truffe. Secondo gli intervistati, in ordine di importanza, servono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine e un loro rafforzamento, ed è necessario abbreviare la durata dei processi e garantire la certezza delle pene.
    Il 40% degli intervistati sostiene di essere a conoscenza di episodi di estorsione a danno di loro conoscenti e, quando si passa a esperienze vissute direttamente, gli imprenditori vittime di furti e rapine balzano drammaticamente al 65% mentre le vittime di estorsione sono il 19%.
    Alla richiesta del motivo per cui gli imprenditori spesso non denunciano gli episodi di estorsione o usura, gli intervistati rispondono che in larga parte ciò dipende dal timore di ritorsioni, seguito dalla sfiducia nell’efficacia degli interventi istituzionali e nei confronti nella politica.
    Lentini, 11.6.2017

    Rif. 3388135797

     

     

  • 10.06.2017 | 
    TRAME FESTIVAL 2017

     A Lamezia Terme dal 21 al 25 giugno si svolgerà la settima edizione del Festival dei libri sulle mafie, Trame 7 “Io non ho paura”. Cinque giorni di presentazioni, incontri, dibattiti ed eventi con tanti scrittori, testimoni, giornalisti e personalità.

    Il Festival Trame nasce nel 2011 e si afferma fin da subito come un importante appuntamento di discussione, analisi e confronto sui temi della legalità e del diritto, in una terra complessa come la Calabria.

    Nel corso delle cinque giornate di manifestazione, scrittori, giornalisti, magistrati e studiosi si incontrano nelle piazze della città per discutere e presentare libri dedicati al fenomeno delle mafie. Non solo un festival, Trame è una testimonianza etica di impegno, dove le storie dei protagonisti, gli approcci storici e scientifici al fenomeno, la contaminazione di generi e linguaggi danno vita a un evento dal forte valore culturale per la lotta alle mafie.

    Trame.7_Programma in PDF

    TRAME.7 – 21-25 giugno 2017 – Io non ho paura

    PROGRAMMA
    MERCOLEDì 21 GIUGNO
    Ore 17.00 – Chiostro San Domenico
    Inaugurazione Festival
    Mostra di Guido Scarabottolo Trame e me, a cura di Giuseppe Prode
    Mostra Le parole rubate, a cura dell’Associazione Treccani Cultura
    Ore 17.30 – Chiostro San Domenico
    Io non ho paura di fare impresa
    Carlo Loforti, Roberto Tagliavia, Giuseppe De Luca, Anna Lapini, coordina Gaetano Savatteri
    Carlo Loforti, Appalermo, Appalermo!, Baldini & Castoldi
    In collaborazione con Confcommercio
    Ore 18.30 – Piazzetta San Domenico
    Il futuro è un giornale di carta
    Peter Gomez, Edoardo Bucci, coordina Roberto Paolo (Quotidiano Roma)
    FQ MillenniuM e Scomodo
    Ore 19.30 – Chiostro San Domenico
    Voce del verbo corrompere
    Angela Iantosca ne parla con Paolo Trombin (Tg5)
    Angela Iantosca, Voce del verbo corrompere, Maria Margherita Bulgarini Edizioni
    Ore 20.00 – Palazzo Nicotera
    I ragazzi della guerra santa
    Anna Migotto, Stefania Miretti, coordina Francesco D’Ayala (GR Rai)
    Anna Migotto, Stefania Miretti, Non aspettarmi vivo, Einaudi
    Ore 20.30 – Piazzetta San Domenico
    L’Italia del malaffare
    Piercamillo Davigo ne parla con Gaetano Savatteri
    Piercamillo Davigo, Il sistema della corruzione, Editori Laterza
    Traduzione simultanea nella lingua dei segni (LIS)
    Ore 21.30– Palazzo Nicotera
    Il boss in TV
    Cirino Cristaldi ne parla con Anna Migotto (Mediaset)
    Cirino Cristaldi, La mafia e i suoi stereotipi televisivi, Bonfirraro Editore
    Ore 22.00 – Chiostro San Domenico
    Focus: La strage di Duisburg 10 anni dopo
    Sandro Mattioli, Bernhard Pfletschinger, coordina Angela Iantosca (Direttrice di Acqua&Sapone)
    Traduzione simultanea nella lingua dei segni (LIS)
    Ore 22.30 – Teatro Comunale Grandinetti
    In scena. Il signor di Pourceaugnac ispirato a Molière
    Compagnia teatrale Capusutta, associazione “La Strada”, Comunità di accoglienza per minori migranti “Luna Rossa” con il contributo del “Teatro delle Albe” di Ravenna

    GIOVEDì 22 GIUGNO
    Ore 17.00 – Chiostro San Domenico
    Trame a Scuola: risultati raggiunti e progetti futuri
    Incontro con i ragazzi, gli insegnanti, i dirigenti scolastici e i collaboratori del progetto Trame a Scuola
    Ore 17.30 – Palazzo Nicotera
    I cento giorni di Cosa Nostra
    Piero Melati ne parla con Bianca Stancanelli (giornalista e scrittrice)
    Piero Melati,Giorni di mafia. Cosa nostra in 100 date, Editori Laterza
    Ore 18.00 – Piazzetta San Domenico
    Ricordi di mafia
    Pietro Grasso ne parla con Gaetano Savatteri
    Pietro Grasso, Storie di sangue, amici e fantasmi, Feltrinelli Editore
    Ore 19.00 – Palazzo Nicotera
    I crocevia delle piccole frontiere
    Giuseppe Lavorato, Santo Lombino, coordina Nuccio Iovene
    Giuseppe Lavorato, Rosarno. Conflitti sociali e lotte politiche in un crocevia di popoli, sofferenze e speranze, Città del Sole Edizioni
    Santo Lombino, Un paese al crocevia. Storia di Bolognetta, Istituto Poligrafico Europeo
    Ore 19.30 – Chiostro San Domenico
    Focus: Londra lava più bianco, riciclaggio nella City
    Claudio Petrozziello (Colonnello Guardia di Finanza), John Dickie (storico), coordina Raffaella Calandra (Radio 24)
    Ore 20.30 – Piazzetta San Domenico
    Pillole di memoria “La mafia raccontata dai bambini” a cura di Fabio Truzzolillo
    Il Paese dei padrini
    Nicola Gratteri ne parla con Gaetano Savatteri
    Nicola Gratteri, Antonio Nicaso, L’inganno della mafia. Quando i criminali diventano eroi, RAI-ERI
    Ore 21.00 – Palazzo Nicotera
    La vera storia della bimba venduta al boss
    Ilde Terracciano ne parla con Manuela Iatì (Skytg24)
    Ilde Terracciano, Scappa a piedi nudi, (e-book)
    Ore 21.30 – Chiostro San Domenico
    Pino Puglisi, armato solo di Vangelo
    Vincenzo Bertolone ne parla con Bianca Stancanelli (giornalista e scrittrice)
    Vincenzo Bertolone, L’enigma della zizzania. Il metodo Puglisi di fronte alle mafie, Rubbettino
    Ore 22.00 – Piazzetta San Domenico
    Pillole di memoria “La mafia raccontata dai bambini”a cura di Fabio Truzzolillo
    Focus: La Massoneria in Calabria
    Stefano Bisi, John Dickie, coordina Claudio Cordova (Il Dispaccio)
    Ore 22.30 – Palazzo Nicotera
    Il tramonto dell’Antimafia?
    Francesco Forgione, Costantino Visconti, coordina Francesco D’Ayala (GR Rai)
    Francesco Forgione, I tragediatori. La fine dell’antimafia e il crollo dei suoi miti, Rubbettino
    Costantino Visconti, «La mafia è dappertutto». Falso!, Editori Laterza

    VENERDì 23 GIUGNO
    Ore 11.30 – Palazzo Nicotera
    RiciclaEstate
    Conferenza stampa nazionale
    coordina Dora Rocca
    Ore 17.00 – Palazzo Nicotera
    Ecomafie: la criminalità ambientale
    Conferenza stampa aperta
    I risultati della nuova legge sugli ecoreati a due anni dalla sua approvazione per contrastare le ecomafie e la criminalità ambientale
    Stefano Ciafani (Direttore Nazionale Legambiente), Francesco Falcone (Presidente Legambiente Calabria), Andrea Dominijanni (Vice Presidente Legambiente Calabria), coordina Pasqualino Rettura (Il Quotidiano del Sud)
    Ore 18.00 – Chiostro San Domenico
    Io non avrò paura: la sfida dell’infanzia
    Antonella Agnoli (consulente bibliotecaria), Annapaola Specchio (responsabile Unità povertà educativa, Save The Children Italia), Silvana Casertano (dirigente scolastica I.C. “Giovanni XXIII” di Chiaiano – NA), coordina Alessia Truzzolillo (Corriere della Calabria)
    In collaborazione con Save The Children Italia
    Ore 18.30 – Palazzo Nicotera
    La bolla di componenda
    Umberto Santino ne parla con Carmelo Sardo
    Umberto Santino, La mafia dimenticata, Melampo Editore
    Ore 19.00 – Piazzetta San Domenico
    Pillole di memoria “La mafia raccontata dai bambini” a cura di Fabio Truzzolillo
    Rovinati da Garibaldi?
    Enzo Ciconte, Gigi Di Fiore, coordina Fabio Truzzolillo (storico)
    Enzo Ciconte, Borbonici, patrioti e criminali. L’altra storia del Risorgimento, Salerno Editrice
    Enzo Ciconte, Mafie del mio stivale, Manni Editore
    Gigi Di Fiore, BRIGANTI! Controstorie della guerra contadina nel Sud dei Gattopardi, Utet – Dea Planeta libri
    Ore 19.30 – Chiostro San Domenico
    I nemici del procuratore
    Paola Bellone ne parla con Manuela Iatì (Skytg24)
    Paola Bellone, Tutti i nemici del procuratore. L’omicidio di Bruno Caccia, Editori Laterza
    Ore 20.30 – Palazzo Nicotera
    I padrini in Municipio
    Claudio Cavaliere, Romano Pitaro, Clara Trapuzzano Molinaro, coordina Bruno Gemelli (Il Quotidiano del Sud)
    Claudio Cavaliere, La democrazia mafiosa. Mafia e democrazia nell’Italia dei comuni (1946-1991), Pellegrini Editore
    Ore 21.00 – Chiostro San Domenico
    Storia dei Cobas di Cosa Nostra
    Carmelo Sardo ne parla con Filippo Veltri (Il Quotidiano del Sud)
    Carmelo Sardo, Cani senza padrone. La Stidda, storia vera di una guerra di mafia, Melampo Editore
    Ore 22.00 – Piazzetta San Domenico
    Pillole di memoria “La mafia raccontata dai bambini” a cura di Fabio Truzzolillo
    La giustizia non è un sogno
    Raffaele Guariniello ne parla con Gaetano Savatteri
    Raffaele Guariniello, La giustizia non è un sogno. Perché ho creduto e credo nella dignità di tutti, Rizzoli
    Ore 22.30 – Palazzo Nicotera
    Doc. Parla Malerba
    Toni Trupia e Carmelo Sardo presentano
    Ero Malerba, un docufilm di Toni Trupia, Italia, 2016, 75’

    SABATO 24 GIUGNO
    Ore 18.00 – Chiostro San Domenico
    Il mafioso in Chiesa
    Massimo Naro, Isaia Sales, coordina Salvatore D’Elia (giornalista)
    Massimo Naro, Contro i ladri di speranza. Come la Chiesa resiste alle mafie, EDB
    Isaia Sales, I preti e i mafiosi. Storia dei rapporti tra mafie e Chiesa cattolica, Rubbettino
    Ore 18.30 – Palazzo Nicotera
    Il Sud e il nero. Anzi, noir
    Omar Di Monopoli ne parla con Andrea Di Consoli (scrittore)
    Omar Di Monopoli, Nella perfida terra di Dio, Adelphi
    Ore 19.00 – Piazzetta San Domenico
    Pillole di memoria “La mafia raccontata dai bambini” a cura di Fabio Truzzolillo
    La ‘ndrangheta non è razzista: sfrutta tutti
    Antonello Mangano, Yvan Sagnet, Leonardo Palmisano, coordina Alessia Candito (La Repubblica)
    Antonello Mangano, La rosarnizzazione del lavoro, Terre Libere
    Leonardo Palmisano, Mafia Caporale,Fandango Libri
    Ore 20.00 – Palazzo Nicotera
    I professionisti della mafia
    Sandro De Riccardis ne parla con Riccardo Giacoia (TgR Calabria)
    Sandro De Riccardis, La mafia siamo noi, Add Editore
    Ore 20.30 – Piazzetta San Domenico
    Bravi e cattivi maestri
    Giacomo Panizza ne parla con Karen Sarlo (TgR Calabria)
    Giacomo Panizza, Cattivi maestri. La sfida educativa alla pedagogia mafiosa, EDB
    Ore 21.00 – Chiostro San Domenico
    Il tramonto del boss
    Carlo Carlei, Daniela Grandinetti, coordina Antonio Cannone (LTNews)
    Carlo Carlei, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, The Passenger, Tunué
    Ore 21.30 – Palazzo Nicotera
    Sciascia e Pantaleone: storie di uomini scomodi
    Gino Pantaleone, Gaetano Savatteri, coordina Nuccio Iovene
    Gino Pantaleone, Servi disobbedienti, Dario Flaccovio Editore
    Ore 22:00 – Piazzetta San Domenico
    Pillole di memoria “La mafia raccontata dai bambini” a cura di Fabio Truzzolillo
    Storia di un uomo perbene
    Giuseppe Baldessarro, Riccardo Iacona, Gaetano Saffioti ne parlano con Attilio Bolzoni (La Repubblica)
    In anteprima nazionale Giuseppe Baldessarro, Questione di rispetto. L’impresa di Gaetano Saffioti contro la ‘ndrangheta, Rubbettino
    Ore 23.00 – Chiostro San Domenico
    In scena. Tango ’92
    con Alessandra Mortelliti e Giovanni Carta
    ricerche di Matteo Scalise e Giovanna Gueci
    Musiche originali di Germano Mazzocchetti
    Regia di Giuseppe Dipasquale
    Produzione originale per Trame Festival

    DOMENICA 25 GIUGNO
    Ore 18.00 – Chiostro San Domenico
    Focus: Mafie straniere, mafiosi stranieri
    Anna Sergi, Marisa Manzini, Arcangelo Badolati, coordina Maria Vittoria Morano (TgR Calabria)
    In anteprima nazionale Arcangelo Badolati, Le ‘ndranghetiste dell’est, Pellegrini editore
    Traduzione simultanea nella lingua dei segni (LIS)
    Ore 18.30 – Palazzo Nicotera
    Lamezia 2.0
    Luisa Latella, Giovanni Bombardieri, Salvatore Curcio, Maria Teresa Morano, coordina Battista Notarianni (Il Lametino)
    Ore 19.00 – Piazzetta San Domenico
    Mio fratello Peppino
    Giovanni Impastato ne parla con Gaetano Savatteri
    Giovanni Impastato, Oltre i cento passi, Edizioni Piemme
    Traduzione simultanea nella lingua dei segni (LIS)
    Ore 20.00 – Palazzo Nicotera
    Camorra nostra
    Giorgio Mottola ne parla con Tina Cioffo (Il Mattino)
    Giorgio Mottola, Camorra nostra. Nascita di una S.p.A. del crimine, Sperling & Kupfer
    Ore 20.30 – Chiostro San Domenico
    Sbirri con la penna
    Roberto Riccardi (Colonnello dei Carabinieri), Piergiorgio Di Cara (Polizia di Stato), ne parlano con Andrea Di Consoli (scrittore)
    Piergiorgio Di Cara, La stanza dei sospetti, Newton Compton
    Piergiorgio Di Cara, Elvis e il Colonnello, il Palindromo
    Roberto Riccardi, La firma del puparo, Edizioni E/O
    Roberto Riccardi, Il prezzo della fedeltà, Mondadori
    Ore 21.00 – Piazzetta San Domenico
    Focus: I nuovi barbari
    Fabio Isman, Carmine Gesualdo (Comandante Nucleo TPC della Calabria), coordina Arcangelo Badolati
    Fabio Isman, L’Italia dell’arte venduta. Collezioni disperse, capolavori fuggiti, Il Mulino
    Ore 21.30 – Palazzo Nicotera
    Le origini della mala setta
    Francesco Benigno ne parla con Manoela Patti
    Francesco Benigno, La mala setta. Alle origini di mafia e camorra (1859-1878), Einaudi
    In collaborazione con il progetto Gutenberg
    Ore 22.30 – Chiostro San Domenico
    In scena. L’inganno delle parole
    letture di Lina Sastri
    testo di Gaetano Savatteri
    Regia di Giuseppe Dipasquale
    Produzione originale per Trame Festival in collaborazione con l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani
    Ore 24.00 – Chiostro San Domenico
    È festa. Arrivederci a Trame.8

  • 09.06.2017 | 
    INCONTRO NOMAFIE SOS IMPRESA

    Si è svolto ieri a Napoli un importante incontro tra i vertici di SOS IMPRESA RETE PER LA LEGALITÀ e una delegazione della nuova Rete di associazioni antiracket NOMAFIE.

    L’incontro è servito a verificare l’opportunità di condividere alcune valutazioni in merito all’attuale situazione dell’estorsione e dell’usura oggi nel nostro Paese.

    I Presidenti delle due organizzazioni, Luigi Cuomo e Salvatore Giuffrida, accompagnati da Lino Busà, Fausto Amato, Enrico Colajanni, Nicola Clemenza, Giorgio Baiano, hanno anche convenuto sulla possibilità di promuovere una serie di iniziative comuni al fine di rafforzare il movimento antiracket e Antiusura anche su nuovi terreni di affermazione della legalità.

    Le due organizzazioni si sono date un nuovo appuntamento a Trapani per approfondire più dettagliatamente i terreni e le modalità degli accordi condivisi oggi.

    Napoli 9 giugno 2017

  • 25.05.2017 | 
    IMPRENDITORE NOPIZZO TESTIMONIA IN AULA

    Oggi a Trapani si è svolta l’udienza del processo scaturito dall’operazione Cemento del Golfo che vede alla sbarra il vertice di Cosa nostra castellammarese che pur non possedendo alcun impianto di calcestruzzo riusciva a controllarne il mercato.

    In udienza era chiamato a testimoniare l’unico imprenditore indicato come parte lesa costituitosi parte civile. La testimonianza è stata chiara e precisa e non c’è stato spazio per le domande più o meno insidiose dei difensori.

    L’imprenditore, che abbiamo assistito sin dalla fase della denuncia, ha raccontato quanto avvenuto anni prima quando in un cantiere di Castellammare del Golfo gli fu sottratta una fornitura di cemento e lui, senza esitazioni, contattò LiberoFUTURO e denuncio.

    Ora vedremo come prosegue il processo ma per la mafia castellammarese si prevedere un futuro fosco. Tra confische, arresti, indagini continue e denunce da qualche anno non c’è più pace per il boss Saracino ed i suoi accoliti.

    Adesso attendiamo la conclusione del processo e lanciamo un appello affinché chi ha subito le imposizioni denunci.

    Se a denunciare e testimoniare come ha fatto il nostro imprenditore saranno in tanti Castellammare del Golfo sarà più libera e per gli imprenditori onesti ci sarà più spazio.

  • 24.05.2017 | 
    SULLA CONDANNA ALL’EX SINDACO TINERVIA

    Con questa sentenza di condanna a sette anni si chiude il cerchio su una vicenda molto complessa e travagliata.
    Aloisio Marcello, morto prematuramente forse anche a causa dello stress, era un uomo per bene, un imprenditore a cui per lavorare a Montelepre era stato chiesto di pagare da più parti.
    Dalla Mafia e dalla Politica (che troppo spesso sono avvinte in un abbraccio micidiale). Allora pagò entrambe ma tra loro nacquero problemi di spartizioni.
    Le indagini (operazione NUOVO MANDAMENTO) portarono a scoprire alcune cose ma il contributo più importante lo diede proprio l’imprenditore, che aveva già contattato LiberoFUTURO e LiberJato, nel corso di un travagliato incidente probatorio in cui si risolse a raccontare tutto.
    Gli imputati da lui accusati sono tre.
    Uno (l’autista del Sindaco, DE SIMONE) ha patteggiato 3 anni il 09/12/2014 subito dopo l’incidente probatorio.
    Lombardo ha preso l’ergastolo con sentenza del 03 febbraio 2017 (ma era imputato di molti altri reati)
    In quella sede la Corte di Assise ha riconosciuto agli eredi della vittima 25000 euro.
    Oggi i beneficiari sono la moglia (Borgese Silvana) ed i figli Giuseppe e Tomas perche il sig Marcello non c’è più.
    Il Sindaco Tinervia era stato assolto dal G.U.P. presso il Tribunale di Palermo – Ill.mo Dr G. Scaduto – in data 19/12/2014
    ma noi il PM ed il PG avevamo fatto appello.
    Oggi la sentenza di condanna a 7 anni di reclusione dell’ex sindaco.
    Accanto all’imprenditore c’è sempre stata LiberJato e naturalmente LiberoFUTURO il cui ufficio legale ha  rinunziato alla liquidazione delle spese legali per l’associazione.
    La chiusura del cerchio che costituisce una importante gratificazione alla memoria di un uomo per bene.

  • 24.05.2017 | 
    LiberoFUTURO LICATA INCONTRA IL PREFETTO

    Oggi una delegazione di LiberoFUTURO Licata ha incontrato il Prefetto Diomede per informarlo sulle attività già iniziate dal gruppo promotore dell’associazione a fianco degli imprenditori che in passato si erano esposti con le loro denunce e soprattutto di quelli che ancora oggi non trovano il coraggio di denunciare.
    Della delegazione facevano parte anche due inmprenditori in rappresentanza di LiberoFUTURO Agrigento e della Rete NOMAFIE. Pertanto oltre a Francesco Urso presidente, Salvatore Licari, Bartolo Consagra, Valerio Peritore e Totò Giganti vi erano anche Salvo Abbate e Gerlando Gibilaro presidente LiberoFUTURO AG e membro direttivo NOMAFIE.
    Al Prefetto sono stati illustrati i progetti in corso di realizzazione ed in particolare le attività per la realizzazione di una lista di imprese per il consumo critico NOPIZZO che presto sarà resa pubblica.
    L’accoglienza da parte di sua eccellenza il Prefetto è stata molto favorevole e da lui, che era comunque già informato sulle attività di LiberoFUTURO in provincia, è arrivato un forte incoraggiamento a proseguire l’impegno antimafia con la consapevolezza che in Provincia di Agrigento il mondo imprenditoriale e la stessa società civile sono ancora troppo silenti.

  • 19.05.2017 | 
    CONTRO LA MAFIA PER L’ECONOMIA SANA

    Elio Sanfilippo interviene sul tema dell’infiltrazione mafiosa nel settore commerciale e della grande distribuzione come dimostrano recenti indagini e azioni giudiziarie. Sanfilippo indica la strada della prevenzione e quella della denuncia come percorsi obligati per prevenire le infiltrazioni mafiose. Come dargli torto!

    Riprendere l’iniziativa antimafia per difendere l’economia.

    Nei giorni scorsi ha destato scalpore la notizia dell’iniziativa giudiziaria della Procura di Milano sull’aggressione a un soggetto della grande distribuzione commerciale, presente peraltro sul territorio nazionale, (Lidl) da parte di un famoso clan della mafia catanese, i Laudani, tanto da trasformarlo in un’efficace “ lavanderia”, del denaro sporco che il clan accumulava.


    Già da qualche tempo in Sicilia l’attenzione della magistratura verso questo fenomeno è stata alta e le indagini conseguenti hanno portato a severe condanne e a confische dei patrimoni e delle strutture di vendita, sia nella Sicilia occidentale sia in quella orientale, da Palermo a Catania, a Trapani, solo per citare alcuni esempi.

    La novità sta nel fatto, come si evince dall’indagine milanese, che la mafia sta estendendo questa strategia su tutto il territorio nazionale, e forse anche europeo, confermando ancora una volta come il settore del Commercio e della Grande Distribuzione rappresenti uno dei più importanti veicoli per il riciclaggio del denaro proveniente dalle attività illegali, oltre alla tradizionale fonte di approvvigionamento proveniente dalle estorsioni.

    Insieme alla produzione di energia alternativa e alla costruzione d’impianti per lo smaltimento dei rifiuti, la realizzazione e la gestione della Grande Distribuzione commerciale rappresentano i settori economici più appetibili per Cosa Nostra, sia per i flussi finanziari a essi collegati, sia per il giro di affari che muovono. Sempre più la Mafia rivolge la sua attenzione all’economia e al camuffamento con operazioni legali, utilizzando volti nuovi nel campo delle professioni e dell’imprenditoria, evitando azioni clamorose che possano scuotere la sensibilità dell’opinione pubblica.

    In una realtà come la Sicilia, il Commercio rappresenta il polmone principale attraverso cui si snoda in gran parte l’attività economica. Diventa, pertanto, fondamentale liberare il comparto da alcune zavorre che ne impediscono lo sviluppo e la crescita, liberando il mercato da ogni forma di condizionamento e illegalità, oggi soffocato, infatti, dall’abusivismo, dal lavoro nero e dall’infiltrazione e dall’aggressione dei gruppi mafiosi….SEGUE

    Riprendere l’iniziativa antimafia per difendere l’economia

  • 18.05.2017 | 
    TRAME: CONCORSO PER GIOVANI AUTORI

    La Fondazione Trame che dal 2011 promuove a Lamezia Terme “Trame Festival dei libri sulle mafie” e Melampo Editore, casa editrice che da sempre dedica grande attenzione ai temi sociali e alla letteratura sulle criminalità organizzata, hanno deciso di lanciare un concorso per la pubblicazione di saggi inediti realizzati da giovani autori.

    IL REGOLAMENTO

    1) Il concorso è aperto ad autori, singoli o in gruppo, al di sotto dei 35 anni di età (nel caso di più autori, almeno la metà di essi devono avere meno di 35 anni).
    2) Il concorso prevede che possano partecipare testi inediti sotto forma di ricerca, saggio, inchiesta, reportage o intervista che abbiano per tema le mafie, le forme di contrasto alle mafie, testimonianze o biografie di persone impegnate sul tema dei diritti contro ogni forma di criminalità organizzata e per l’affermazione dei diritti.
    3) Non sono ammessi testi di fiction o di narrativa.
    4) I testi saranno esaminati e selezionati, ad insindacabile giudizio, da una commissione composta da Armando Caputo (presidente della Fondazione Trame), da John Dickie (storico), da Nando Dalla Chiesa (sociologo), da Lillo Garlisi (Melampo Editore), da Gaetano Savatteri (direttore artistico Trame Festival), da Fabio Truzzolillo (storico).
    5) I testi andranno inoltrati alla Fondazione Trame esclusivamente attraverso questa piattaforma accompagnati da una sinossi del testo presentato e dai dati biografici dell’autore o degli autori.
    6) I testi dovranno pervenire entro la data del 31 maggio 2017.
    7) Il testo ritenuto meritevole sarà pubblicato da Melampo Editore, con la dicitura “I Quaderni di Trame”, distribuito nazionalmente attraverso i canali della Casa Editrice e presentato, in anteprima, nell’edizione di Trame 2017, con la partecipazione dell’autore o degli autori.
    8) La partecipazione al concorso e la pubblicazione del testo ritenuto meritevole non prevede alcun costo per gli autori.

    Per informazioni, e chiarimenti scrivere a: iquaderni@tramefestival.it

  • 18.05.2017 | 
    IMPRENDITORE TESTIMONIA IN AULA

    Uno dei soci fondatori di LiberoFUTURO Bagheria ha testimoniato in aula ripercorrendo il percorso difficile di liberazione dal pizzo facilitato naturalmente dal lavoro di indagine dei Carabinieri ed anche dall’incoraggiamento ricevuto dai colleghi di LiberoFUTURO Bagheria. Lui è uno dei tanti che ha consentito, con la sua testimonianza, di rendere grande la svolta di Bagheria che grazie alle numerose operazioni dei Carabinieri ed alle dichiarazioni di numerosissimi “pentiti” potrebbe veramente liberarsi dal decennale giogo mafioso.

    LiberoFUTURO è con lui ed anche tutti i cittadini/consumatori dovrebbero sostenerlo ed in questo saranno molto facilitati dal fatto che i suoi dolci sono buonissimi. Nel suo caso infatti il Consumo critico è un dovere ma è anche un dovere.

    RASSEGNA STAMPA

    BAGHERIA NEWS

    Il titolare del “Bacio Bar” racconta in aula la sua ribellione al pizzo.

    LIVE SICILIA

    “Non ci dormivo la notte. Vi racconto il mio no al pizzo”